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Acqua Vergine

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Z. IX Acqua Vergine
Stato
 
Italia
Regione
 
Lazio
Provincia
 
Roma
Città
Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma IV e Municipio Roma VI
Data istituzione13 settembre 1961[1]
Codice409
Superficie9,7176 km²
Abitanti6 633 ab.[2] (2016)
Densità682,58 ab./km²

Acqua Vergine
Stato
 
Italia
Regione
 
Lazio
Provincia
 
Roma
Città
Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma VI
Data istituzione29-30 luglio 1977[3]
Codice8D
Superficie11,24 km²
Abitanti7 178 ab.[4] (2016)
Densità638,61 ab./km²

Acqua Vergine è la nona zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. IX.

Il toponimo indica anche la zona urbanistica 8D del Municipio Roma VI (ex Municipio Roma VIII) di Roma Capitale.

Geografia fisica

Territorio

Si trova nell'area est del comune, a ridosso ed esternamente al Grande Raccordo Anulare, fra il fiume Aniene a nord e la via Prenestina a sud.

La zona confina:

Storia

Una leggenda narra che una fanciulla indicò la sorgente d'acqua qui presente ai soldati armeni assetati. Da tale leggenda la fonte prese il nome di Aqua Virgo.
Il 9 giugno del 19 a.C., Marco Vipsanio Agrippa inaugurò l'acquedotto omonimo, fatto costruire per rifornire le sue terme e la nuova zona di Campus Martius.

Monumenti e luoghi d'interesse

Torre piezometrica del Centro idrico di Salone
Torre piezometrica del Centro idrico di Salone

Architetture civili

Già villa del cardinale Trivulzi, progettata dell'architetto Baldassarre Peruzzi.

Architetture religiose

Siti archeologici

Geografia antropica

Urbanistica

Nel territorio di Acqua Vergine si estende l'omonima zona urbanistica 8D.

Suddivisioni storiche

Nel territorio di Acqua Vergine insistono il settore nord della frazione Colle Prenestino, tagliata in due dalla via Prenestina, l'area urbana Colli della Valentina[10], e una piccola parte di La Rustica.

Infrastrutture e trasporti

Ferrovie

Ferrovia regionale laziale FL2.svg
 È raggiungibile dalle stazioni di: La Rustica U.I.R. e Salone.

Note

  1. ^ Delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per suddivisione toponomastica.
  3. ^ Delibera consiliare n. 2983 del 29-30 luglio 1977.
  4. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per zone urbanistiche.
  5. ^ Separata dal fiume Aniene altezza GRA fino al ponte di Salone.
  6. ^ Separata di via di Salone (ponte di Salone) fino a via Collatina, quindi da questa fino a via del Ponte di Nona e da quest'ultima fino a via Prenestina.
  7. ^ Separata dalla via Prenestina, nel tratto da via del Ponte di Nona al GRA.
  8. ^ Separata dal Grande Raccordo Anulare, nel tratto da via Prenestina alla Autostrada A24.
  9. ^ Separata dal Grande Raccordo Anulare, nel tratto dalla Autostrada A24 al fiume Aniene.
  10. ^ Nucleo 8.01, Colli della Valentina.

Bibliografia

  • Beniamino Colella, La tenuta di Salone nella documentazione archivistica di S. Maria Maggiore, in Il Lazio tra antichità e medioevo: studi in memoria di Jean Coste, Roma, Edizioni Quasar, 1999, pp. 215–222, ISBN 978-88-7140-150-8.

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