Casato di Lorena - Wikiwand
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Casato di Lorena

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Lorena
Lorraine/Lothringen
D’oro, alla banda di rosso, carica di tre alerioni d’argento
Stato
Sacro Romano Impero
Impero d'Austria
Impero austro-ungarico
Impero del Messico
Regno d'Ungheria
Terre della Corona di Santo Stefano
Regno di Croazia
Regno di Boemia
Regno Lombardo-Veneto
Granducato di Toscana
Arciducato d'Austria
Ducato di Lorena
Ducato del Lussemburgo
Ducato di Modena e Reggio
Ducato di Massa e Principato di Carrara
Ducato di Parma e Piacenza
Ducato di Teschen
Ducato di Brabante
Contea delle Fiandre
Casata di derivazioneCasato di Metz (Ardennes-Metz)
Titoli
Imperatore del Sacro Romano Impero
(17451806)
Imperatore d'Austria
(18041918)
Imperatore del Messico
(18641867)
Re d'Ungheria
(17801918)
Re di Boemia
(17801918)
Re del Regno Lombardo-Veneto
(18151866)
Arciduca d'Austria
(17801804)
Granduca di Toscana
(17371801)
(18141860)
Duca di Lorena
(14731737)
Duca di Teschen
(17221918)
Duca del Lussemburgo
(17401794)
Duca di Brabante
(17801794)
Duca di Modena e Reggio
(18141859)
Duca di Massa e Principe di Carrara
(18291859)
Duca di Parma e Piacenza
(18141847)
Conte delle Fiandre
(17401835)
Attuale capoAsburgo-Lorena: Carlo d'Asburgo-Lorena
Rami cadetti

Il Casato di Lorena, il cui principale e ormai unico ramo è noto come Asburgo-Lorena, è stato una delle più importanti e delle più longeve case reali regnanti nella storia d'Europa.[3] Attualmente la casata è guidata da Carlo d'Asburgo-Lorena, il titolare[non chiaro] Imperatore d'Austria, Re d'Ungheria, Croazia, Boemia, Galizia e Lodomiria, Illiria, nonché il titolare[non chiaro] Re di Gerusalemme.[4]

Ascendenza

Casato di Ardennes–Metz

La casata rivendica di discendere da Gerardo I di Parigi (Conte di Parigi) (morto nel 779) i cui discendenti immediati sono noti come i Girardidi. I Matfridi del X secolo si pensa siano stati un ramo della famiglia;[5] a cavallo del X secolo furono Conti di Metz e governarono un insieme di signorie in Alsazia e Lorena. I duchi di Lorena del Rinascimento tendevano ad arrogarsi la pretesa di ascendenza dai Carolingi, come illustrato da Alexandre Dumas, padre nel romanzo La Dame de Monsoreau (1846);[6] infatti così poca documentazione sopravvive sulle prime generazioni che la ricostruzione di un albero genealogico di antenati della Casa d'Alsazia comporta una buona dose di congetture.[5]

Ciò che è più sicuro è che nel 1048 l'Imperatore Enrico III diede il Ducato dell'Alta Lorena prima ad Adalberto di Metz e poi a suo fratello Gerardo i cui successorsi (collettivamente noti come Casato d'Alsazia o Casato di Châtenois) mantennero il ducato fino alla morte di Carlo il Forte nel 1431.[7]

Casati di Vaudemont e Guisa

Lo stesso argomento in dettaglio: Guisa.
Lo Château du Grand Jardin a Joinville, fu la sede dei Conti e Duchi di Guisa.
Lo Château du Grand Jardin a Joinville, fu la sede dei Conti e Duchi di Guisa.

Dopo un breve interludio tra il 1453 ed il 1473, quando il ducato passò per diritto della figlia di Carlo al marito Giovanni II di Calabria, un capetingio, la Lorena ritornò alla Casata di Vaudemont, un ramo minore del Casato di Lorena, nella persona di Renato II che in seguito aggiunse ai suoi titoli quello di Duca di Bar.[8]

Le Guerre di religione francesi videro la nascita di un ramo cadetto della famiglia reale lorenese, il Casato di Guisa, che diventò una forza dominante nelle politica francese e, durante gli ultimi anni del regno di Enrico III, fu sul punto di succedere al trono di Francia.[9] Maria di Guisa, madre di Maria, Regina di Scozia, proviene da questa famiglia.

Sotto la monarchia dei Borbone il ramo rimanente della Casa di Guisa, guidata dal duca d'Elbeuf, rimase parte dei più alti ranghi dell'aristocrazia francese, mentre il ramo maggiore del Casato di Vaudemont continuò a regnare sui ducati indipendenti di Lorena e Bar. Le ambizioni imperialiste di Luigi XIV (che comportarono l'occupazione della Lorena tra il 1669–97) costrinsero i duchi ad una alleanza permanente con i suoi nemici giurati, gli Imperatori del Sacro Romano Impero della Casata d'Asburgo.

Asburgo-Lorena

Lo stesso argomento in dettaglio: Asburgo-Lorena e Asburgo-Lorena di Toscana.

I Lorena governarono l'omonimo ducato dal 1473 fino al 1737, scontrandosi spesso con i Re di Francia, intenzionati ad espandersi verso la valle del Reno. Il Ducato di Lorena era infatti formalmente un feudo del Sacro Romano Impero, situato sul confine tra il Regno di Francia e l'Impero, con una sua parte (il Ducato di Bar) che era già stato reso vassallo dai re francesi.

Nel 1736 il duca di Lorena Francesco Stefano aveva sposato Maria Teresa d'Austria, unica (e contestata) erede dei variegati domini asburgici, sparsi per l'Europa (Austria, Boemia, Ungheria, Paesi Bassi, Milano, Napoli, Sicilia) ed anche tradizionale erede del titolo al Sacro Romano Impero. La Francia, timorosa che la Lorena, una regione francofona, potesse passare agli Asburgo, si era affrettata a stipulare un trattato per cui riconosceva la Prammatica Sanzione e quindi l'eredità spettante a Maria Teresa, ma in cambio Francia e Austria stabilivano che il Ducato di Lorena fosse annesso alla Francia alla morte del duca Stanislao Leszczyński (ex re di Polonia e suocero di Luigi XV).

La casata di Lorena sarebbe stata compensata per questa perdita con il trono del Granducato di Toscana, ma con l'obbligo di non annetterla direttamente all'Impero Austriaco, dato che la successione sarebbe stata destinata ad un figlio cadetto dell'unione. Con il matrimonio di Maria Teresa e Francesco Stefano nacque così la dinastia imperiale degli Asburgo-Lorena, un cui ramo cadetto resse il Granducato di Toscana fino alla sua scomparsa.

Note

  1. ^ Ferdinando d'Asburgo-Lorena (17541806), arciduca d'Austria, figlio di Maria Teresa d'Asburgo e Francesco Stefano di Lorena, sposò a Milano nel 1771 la principessa Maria Beatrice Ricciarda d'Este (17501829), unica figlia di Ercole III d'Este, ultimo duca di Modena e Reggio della dinastia degli Este, e di Maria Teresa Cybo-Malaspina, ultima duchessa di Massa e principessa di Carrara della dinastia dei Cybo-Malaspina. Il figlio di Ferdinando e Maria Beatrice, Francesco IV d'Asburgo-Este (17791846), e il nipote Francesco V d'Asburgo-Este (18191875), figlio di Francesco IV, furono gli ultimi due sovrani a regnare sul Ducato di Modena e Reggio e sul Ducato di Massa e Principato di Carrara, prima della loro annessione nel 1859 al Regno d'Italia.
  2. ^ L'effettivo ed ultimo discendente di questo ramo cadetto fu il duca Francesco V, che morì nel 1859. Tuttavia quest'ultimo concesse il nome, i titoli e gran parte del suo patrimonio al cugino Francesco Ferdinando, a patto e condizione che aggiunga il nome "Este" al suo cognome; ma Francesco Ferdinando non era un effettivo discendente degli Este e i suoi figli nacquero da un matrimonio morganatico. Tuttavia, l'imperatore Carlo I concesse le armi, i titoli e il nome degli Asburgo-Este a suo figlio Roberto e alla di lui discendenza. Il figlio di Roberto, Lorenzo, è l'attuale Capo della Casata.
  3. ^ Benjamin Arnold. Princes and Territories in Medieval Germany. Cambridge University Press, 2004. ISBN 0-521-52148-3. Pages 263–264.
  4. ^ Gordon Brook-Shepherd. Uncrowned Emperor: the Life and Times of Otto von Habsburg. Continuum International Publishing Group, 2003. ISBN 1-85285-439-1. Pages XI, 179, 216.
  5. ^ a b Lorraine, in Foundation for Medieval Genealogy
  6. ^ See Chapter XXI Archiviato l'11 novembre 2011 in Internet Archive..
  7. ^ William W. Kibler, Grover A. Zinn. Medieval France: an Encyclopedia. Routledge, 1995. ISBN 0-8240-4444-4. Page 561.
  8. ^ Encyclopedia of the Middle Ages (ed. by André Vauchez). Routledge, 2000. ISBN 1-57958-282-6. Page 1227.
  9. ^ Robert Knecht. The Valois: Kings of France 1328–1589. Continuum International Publishing Group, 2007. ISBN 1-85285-522-3. Page 214.

Voci correlate

Altri progetti

Controllo di autoritàGND (DE1075812380 · BNF (FRcb14529010g (data) · CERL cnp00544776
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