Letteratura

insieme delle opere scritte e pervenute sino al presente / Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

La letteratura di una certa lingua è l'insieme delle opere scritte e pervenute fino al presente. Tale definizione non è affatto scontata e va precisata sotto diversi aspetti. Da un lato, le definizioni che sono state date del termine, sensibili a diverse ideologie, visioni del mondo, sensibilità politiche o filosofiche, sono diverse tra loro e spesso assolutamente inconciliabili[1].

Scultura commemorante Johannes Gutenberg, Berlino
Omero, Iliade, Libro VIII, versi 245-253 - da un manoscritto greco di fine V secolo o inizio VI secolo.

Assai varia è anche la misura del "campo" della letteratura e incerta la definizione di ciò che letteratura non è, tanto che vi è stato chi ha affermato che letteratura è ciò che viene chiamato letteratura[2], chi ha trovato nell'impossibilità della definizione la sola definizione possibile[3], o chi, sottolineando "la polivalenza e ambiguità del fenomeno letterario"[4], sostiene tuttavia che "non tutto ciò che è scritto è letteratura, per diventarlo, un testo scritto dev'essere mosso da un'intenzionalità precisa e da una conseguente logica strutturante"[5].

È tuttavia vero che la letteratura di una nazione costituisce una "sintesi organica dell'anima e del pensiero d'un popolo"[6], ovvero uno specchio della rispettiva società in un tempo definito e che varia di opera in opera.