cover image

Publio[4] Cornelio Tacito, talvolta indicato come Gaio[4] Cornelio Tacito[2] (in latino: Publius/Gaius Cornelius Tacitus[2]; 55 circa[5]117-120 circa[5]), è stato uno storico, oratore e senatore romano ed è considerato il più grande esponente del genere storiografico della letteratura latina.

Quick facts: Publio Cornelio Tacito, Console dell'Impero r...
Publio Cornelio Tacito
Console dell'Impero romano
Frammento dell'iscrizione sepolcrale di Tacito, Roma, Museo Epigrafico[1]
Nascita55 circa[2][3][4]
forse nella Gallia Narbonese[2][3] o nella Gallia Cisalpina[2][3]
Mortetra il 117[4] e il 120[2][3] circa
ConsorteGiulia Agricola, figlia di Gneo Giulio Agricola[2][3][4]
Pretura88[2][3][4]
Consolato97[2][3][4] (consul suffectus[2][3][4])
Proconsolato112-113[2][3] in Asia[2][3]
Close

Fu autore di varie e numerose opere: l'Agricola[2][3][4] (De vita Iulii Agricolae[2][3]), biografia sulla vita del suocero Gneo Giulio Agricola e in particolare sulle sue imprese militari in Britannia[4]; la Germania[2][3][4] (De origine et situ Germanorum[2][3]), monografia etnografica sull'origine, i costumi, le istituzioni, le pratiche religiose e il territorio delle popolazioni germaniche fra il Reno e il Danubio[4]; le Storie[2][3][4] (Historiae[2][3]), prima grande opera storiografica che tratta la storia di Roma dall'anno dei quattro imperatori (69) all'assassinio di Domiziano (96)[4]; gli Annali[2][3][4] (Ab excessu Divi Augusti libri[2][3]), seconda grande opera storiografica che tratta la storia di Roma dalla morte di Augusto (14) alla morte di Nerone (68)[4].

A Tacito è anche attribuito, con qualche dubbio[4], il Dialogo sugli oratori[2][3][4] (Dialogus de oratoribus[2][3]), opera di datazione incerta sulle cause della decadenza dell'arte oratoria (ars oratoria), che sono individuate di volta in volta nel diverso tipo di educazione rispetto al passato, nel mutato insegnamento retorico e principalmente nelle condizioni politiche proprie del regime monarchico, che impediva ormai la libertà di parola.[2][3]

«La rivoluzione a Roma si realizzò in due tempi: nel primo fu repentina, nell’altro lenta. Il primo atto distrusse la repubblica nel corso della guerra civile, il secondo la libertà e l’aristocrazia negli anni di pace. Sallustio è il prodotto della prima epoca, Tacito dell’altra.»

(Ronald Syme, Tacito, vol. II, Brescia, Paideia, 1971, p. 718)

Oops something went wrong: