UNOSOM II

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L'UNOSOM II (United Nations Operation in Somalia II) è stata la seconda fase dell'intervento ONU in Somalia. Protrattasi dal marzo 1993 al marzo 1995, UNOSOM II fu il proseguimento della UNITAF (missione sotto il controllo statunitense, ma sancita dall'ONU). Questi interventi si prefiggevano l'obiettivo di creare un cordone di sicurezza attorno agli aiuti umanitari condotti per arginare la carestia dilagante nel paese e la condizione di anarchia dovute alla guerra civile somala.

I territori della Somalia controllati dai contingenti internazionali nel settembre 1993

L'intervento UNOSOM II è tristemente famoso per la battaglia di Mogadiscio e l'abbattimento di due elicotteri statunitensi Black Hawk, per il massacro di 24 soldati pakistani uccisi da membri della milizia somala, nella cosiddetta battaglia della Radio e per la cosiddetta battaglia del pastificio, nella quale soldati italiani, nell'ambito di un rastrellamento, caddero in un'imboscata che causò la morte di tre soldati italiani ed il ferimento di più di ulteriori venti. Altri due soldati italiani vengono uccisi nell'agguato al porto nuovo di Mogadiscio.