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Varsavia

capitale della Polonia / Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

Varsavia (AFI: /varˈsavja/[2]; in polacco Warszawa[?·info], [varˈʂava]) è la capitale della Polonia, situata nella parte centro-orientale del Paese nel voivodato della Masovia, sul fiume Vistola. Varsavia è la città più grande della Polonia in termini di popolazione con 1.764.615[3] residenti registrati nel 2017 e la sua area metropolitana di circa 3.100.844 abitanti[4]. Si classifica al decimo posto delle città più popolose dell'Unione europea. La città è il principale centro scientifico, culturale, politico ed economico della Polonia; è anche il capoluogo del voivodato della Masovia, e costituisce al contempo comune e distretto.

Quick facts: Varsavia comune distrettuale, Localizzazione,...
Varsavia
comune distrettuale
Miasto Stołeczne Warszawa
Varsavia – Veduta
Localizzazione
Stato Polonia
Voivodato Masovia
DistrettoNon presente
Amministrazione
SindacoRafał Trzaskowski (PO) dal 22/11/2018
Territorio
Coordinate52°13′56.28″N 21°00′30.36″E
Altitudine78-115 m s.l.m.
Superficie517,24 km²
Abitanti1 790 658 (2019)
Densità3 461,95 ab./km²
Altre informazioni
Linguepolacco
Cod. postale00-000 - 05-000
Prefisso22
Fuso orarioUTC+1
TargaWA, WB, WD, WE, WF, WH, WI, WJ, WK, WN, WT, WU, WW, WX, WY
Nome abitantivarsaviani (antiquato o raro varsoviani, varsovini)[1]
Cartografia
Varsavia
Sito istituzionale
Close

La storia della città risale alla fine del XIII secolo. A quel tempo era una piccola città di pescatori. Nel 1569, il re Sigismondo III trasferì la sua corte insieme alla capitale della Polonia da Cracovia a Varsavia. Una volta descritta come la "Parigi del Nord", Varsavia fu considerata una delle città più belle del mondo fino alla seconda guerra mondiale[5]. Bombardata all'inizio dell'invasione tedesca nel 1939, la città resistette. Le deportazioni della popolazione ebraica nei campi di concentramento portarono alla Rivolta del ghetto di Varsavia nel 1943 e alla distruzione del ghetto dopo un mese di combattimenti. Una rivolta generale a Varsavia tra agosto e ottobre 1944 portò a ulteriori devastazioni. Varsavia ha acquisito il nuovo titolo di "città fenice" a causa della sua lunga storia e ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale, che aveva lasciato in rovina più dell'85% degli edifici.

Varsavia è la sede di Frontex, l'agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Varsavia è anche una delle città metropolitane più dinamiche d'Europa[6]. Nel 2012 l'Economist Intelligence Unit ha classificato Varsavia come la 32ª città più vivibile al mondo[7]. Nel 2017 la città è arrivata 4ª nella categoria "Business-friendly" e 8a in "Capitale umano e stile di vita"[6]. Inoltre è stata classificata come una delle città più vivibili dell'Europa centrale e orientale.

Il centro storico di Varsavia è stato inserito nel 1980 tra i patrimoni dell'umanità dall'UNESCO. È la parte più antica della città ed è anche la principale attrazione turistica con la Colonna di Sigismondo, il Barbacane e il Castello Reale.