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Esposizione nazionale italiana di belle arti del 1872
esposizione nazionale italiana Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
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La Seconda Esposizione nazionale di Belle Arti fu una mostra di pittura e scultura che si svolse a Milano fra il 26 agosto e il 7 ottobre 1872.[1]
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Storia
Promossa e organizzata dalla Regia Accademia di Brera, raccolse opere di artisti italiani e seguì la Prima Esposizione che si era tenuta a Firenze nel 1861, subito dopo l'Unità d'Italia,[2] e quella di Parma del 1870 durante la venne discussa l'istituzione di esposizioni artistiche nazionali da tenersi con cadenza biennale.[3] All'Esposizione milanese del 1872 seguirono le esposizioni artistiche di Napoli del 1877 e di Torino nel 1880.[4] L'inaugurazione si tenne il 26 agosto 1872 con la presenza di Vittorio Emanuele II re d'Italia.
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Descrizione
Il comitato esecutivo era formato da eminenti personalità della cultura italiana e milanese: presidente fu eletto il conte Carlo Barbiano di Belgioioso; vicepresidente il conte Gilberto Borromeo; segretari lo storico dell'arte Giuseppe Mongeri, il pittore Luigi Bisi, l'architetto Camillo Boito, i pittori Antonio Caimi, Eleuterio Pagliano e Francesco Hayez, il nobile Gian Giacomo Poldi Pezzoli e lo scultore Giovanni Strazza.[5]
Nel corso della mostra vennero esposte 1 042 opere, di cui 765 di pittura, 184 di scultura e 93 di architettura, disegno e incisione; gli artisti espositori furono 458, principalmente provenienti dalle province lombarde (235) e napoletane (58). I visitatori furono contati in 50 020.[6]
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Note
Bibliografia
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