Carlo Vulpio - Wikiwand
For faster navigation, this Iframe is preloading the Wikiwand page for Carlo Vulpio.

Carlo Vulpio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Carlo Vulpio
Carlo Vulpio

Carlo Vulpio (Altamura, 28 luglio 1960) è un giornalista e politico italiano.

Biografia

Carlo Vulpio si è laureato in Giurisprudenza all'Università di Bari, con una tesi in diritto processuale penale. Nel 1986 fonda e dirige il giornale locale Piazza e collabora con varie testate, tra le quali l'Espresso, Avvenimenti, l'Unità ed il Corriere della Sera. Nel 1990, il Corriere della Sera, allora diretto da Ugo Stille, decide di chiamarlo prima nella redazione di Milano e poi in quella di Roma. Nel 1993, dopo la caduta del regime di Enver Hoxha, è stato tra i primi a sbarcare in Albania, e nel 1995 ha seguito le guerre jugoslave. Ha insegnato per quattro anni alla Facoltà di Lettere dell'Alma mater studiorum Università di Bologna.[1]

Dall'inizio del 2007 ha seguito le inchieste "Poseidon", "Why Not" e "Toghe Lucane" per il Corriere della Sera. In seguito a queste inchieste è stata diffusa la notizia, infondata, ma rilanciata da diversi siti web, di un suo licenziamento dal Corriere della Sera. Questa notizia è falsa. Vulpio non è mai stato licenziato dal Corriere.

Il 18 marzo 2009 presenta la propria candidatura indipendente alle elezioni europee del 2009 nelle liste dell'Italia dei Valori, ma non viene eletto nonostante le circa 40.000 preferenze ricevute.[2][3] Attualmente è inviato e si occupa di cultura, grandi fatti di cronaca e inchieste, in Italia e all'estero.

Il 9 maggio 2019, pubblica con la casa editrice Chiarelettere, Il genio infelice[4], il romanzo della vita di Antonio Ligabue.

Con Vittorio Sgarbi, Vulpio è stato coautore del programma televisivo Ci tocca anche Vittorio Sgarbi, andato in onda il 18 maggio 2011 su Rai 1. La trasmissione, molto dibattuta ancor prima della sua messa in onda, fu chiusa dopo la prima puntata (primo caso nella storia della Rai per un programma culturale) causa scarsi ascolti.[5]

Opere

  • Roba Nostra, Il Saggiatore, 2008 - Premio "Rosario Livatino" 2009
  • La città delle nuvole. Viaggio nel territorio più inquinato d'Europa, Edizioni Ambiente, 2009 - Premio "Magna Grecia Awards" 2012
  • Un nemico alla Rai (con Mauro Masi), Marsilio, 2012 - Premio "Città di Alghero" 2012.
  • L'Italia nascosta, Skira, 2016
  • Il genio infelice, Chiarelettere, 2019

Note

  1. ^ Carlo Vulpio - CURRICULUM VITAE (PDF), Italia dei Valori.com. URL consultato il 18 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2012).
  2. ^ Francesco Toscano, ONORE A CARLO VULPIO, Il Cannocchiale.it, 9 giugno 2009. URL consultato il 18 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  3. ^ Giuliano Foschini, Europee, in lista una delle preferite del premier, in la Repubblica - Bari, 30 aprile 2009, p. 2.
  4. ^ ansa.it, http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2019/11/08/libri-il-genio-infelice-di-ligabue-raccontato-da-vulpio_9f1e6e1c-ac55-433e-b662-82208f7c94b0.html.
  5. ^ Sgarbi, show sospeso: "Io non mi pento" [collegamento interrotto], in leggonline.it, 19 maggio 2011.

Altri progetti

Controllo di autoritàVIAF (EN304019748 · ISNI (EN0000 0004 1001 4131 · SBN IT\ICCU\UFEV\362711 · LCCN (ENno2008089207 · GND (DE1036531813 · WorldCat Identities (ENlccn-no2008089207
Portale Biografie Portale Editoria Portale Politica
{{bottomLinkPreText}} {{bottomLinkText}}
Carlo Vulpio
Listen to this article