Timeline
Chat
Prospettiva

Franz Josef Degenhardt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

Franz Josef Degenhardt
Remove ads

Franz Josef Degenhardt (Schwelm, 3 dicembre 1931Quickborn, 14 novembre 2011) è stato un cantautore e scrittore tedesco.

Dati rapidi Nazionalità, Genere ...

Biografia

Studiò legge alle università di Colonia, Friburgo e infine Saarbrücken, dove si laureò nel 1966.[1] Fece il suo esordio da cantautore nel 1963, anno in cui si esibì per la prima volta in concerto e pubblicò i primi dischi. Considerato padre fondatore del movimento cantautoriale tedesco emerso a metà degli anni '60, per questa ragione venne soprannominato Papà Franz ("Väterchen Franz").[1]

Accanto all'attività musicale, dal 1973 fu anche autore di romanzi, due dei quali furono adattati in film televisivi. Fu membro del PEN club dal 1971.[1]

Stile musicale

Lo stile musicale di Degenhardt si rifaceva a George Brassens, con grande importanza data ai testi, supportati da un arrangiamento minimale (solitamente chitarra e armonica).[1][2] Mentre i primi lavori erano caratterizzati da una vena intimistico-personale e mostravano uno spirito anarchico e individualista, a partire dal 1965 i suoi testi si concentrarono sull'attualità politico-sociale e si fecero più taglienti e corrosivi, riflettendo il credo politico socialista di Degenhardt.[1][2]

Remove ads

Discografia

Studio album

  • 1963: Rumpelstilzchen
  • 1965: Spiel nicht mit den Schmuddelkindern
  • 1966: Väterchen Franz
  • 1968: Wenn der Senator erzählt
  • 1969: Im Jahr der Schweine
  • 1972: Mutter Mathilde
  • 1973: Kommt an den Tisch unter Pflaumenbäumen
  • 1975: Mit aufrechtem Gang
  • 1977: Wildledermantelmann
  • 1980: Der Wind hat sich gedreht im Lande
  • 1982: Du bist anders als die anderen
  • 1983: Lullaby zwischen den Kriegen
  • 1985: Vorsicht Gorilla!
  • 1986: Junge Paare auf Bänken
  • 1987: Da müssen wir durch
  • 1987: Diesmal werd’ ich nicht mit ihnen zieh’n – Friedenslieder von und mit Franz Josef Degenhardt
  • 1988: Jahreszeiten
  • 1990: Wer jetzt nicht tanzt
  • 1992: Und am Ende wieder leben
  • 1993: Nocturn
  • 1994: Aus dem Tiefland
  • 1996: Weiter im Text
  • 2000: Cafe nach dem Fall
  • 2002: Quantensprung
  • 2006: Dämmerung
  • 2008: Dreizehnbogen

Live album

  • 1968: Live 68
  • 1971: Wallfahrt zum Big Zeppelin
  • 1978: Liederbuch
  • 1989: Aus diesem Land sind meine Lieder
  • 1998: Sie kommen alle wieder – oder?
Remove ads

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Loading related searches...

Wikiwand - on

Seamless Wikipedia browsing. On steroids.

Remove ads