Timeline
Chat
Prospettiva

Museo archeologico Luigi Fantini

museo di Monterenzio (BO) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

Museo archeologico Luigi Fantinimap
Remove ads

Il Museo civico archeologico Luigi Fantini è situato nel comune di Monterenzio, nella Città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna. Come segnala il Ministero della Cultura si tratta di una delle più complete e importanti collezioni di materiali celtici sia a livello regionale che nazionale[1], in particolare per quel che riguarda le armi.

Dati rapidi Ubicazione, Stato ...
Remove ads

Storia

Riepilogo
Prospettiva

Il museo archeologico trae origine dalle campagne di scavi effettuate nel corso degli anni settanta nell'area del Monte Bibele, in particolare nel sito di Pianella di Monte Savino. Le indagini furono seguite con interesse, portando all'organizzazione di una prima mostra dei reperti rinvenuti nel 1983, a cui seguì l'idea di aprire un museo stabile.[1][2]

Il 1º luglio del 2000 venne inaugurato il museo nella sua attuale collocazione, presso il centro abitato di Monterenzio, nell'alta vallata del fiume Idice.[3] Prende il nome dallo speleologo e archeologo Luigi Fantini che ha a lungo esplorato l'Appennino bolognese, in particolare la zona tra il Monte Bibele e il Monte delle Formiche, sebbene non si sia occupato direttamente dei siti etrusco-celtici.[1]

Una nuova campagna di scavi, condotta a partire dagli anni 2000 sull'altro versante dell'Idice a Monterenzio Vecchio, ha permesso di arricchire ulteriormente le collezioni del museo[4], riallestito nel 2015 con un percorso di visita completamente ripensato e riprogettato.[3]

La sezione tattile, inaugurata nel 2010, è stata realizzata in collaborazione con l'Istituto Cavazza.[5][6]

Il museo è gestito dall'associazione Arc.a, fondata nel 2016 dagli archeologi che hanno seguito i progetti di ricerca e scavo; essa collabora strettamente con il comune di Monterenzio e l'Università di Bologna.[7]

Remove ads

Descrizione

Il museo è strutturato in quattro sale più un ambiente centrale[8], dove sono esposti i reperti archeologici rinvenuti nei siti di Monte Bibele e Monterenzio Vecchio. In particolare le prime due sale espongono i materiali di epoca etrusco-celtica provenienti da Monte Tamburino e dalla Stipe votiva etrusca; le altre due raccolgono i ritrovamenti del sito di Monterenzio Vecchio, sempre dell'età del bronzo. All'esterno del museo è presente la ricostruzione di un'abitazione del sito di Pianella di Monte Savino.[1][9]

L'allestimento museale è progettato per la didattica e in chiave accessibile per gli ipovedenti e accoglie varie riproduzioni di reperti maneggiabili, dalle armi celtiche allo specchio della tomba femminile 101.[5][6]

Remove ads

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Loading related searches...

Wikiwand - on

Seamless Wikipedia browsing. On steroids.

Remove ads