Timeline
Chat
Prospettiva
Salvatore Sechi (funzionario)
funzionario italiano (1937-2015) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
Remove ads
Salvatore Sechi (Tempio Pausania, 10 maggio 1935 – Roma, 5 dicembre 2015[1]) è stato un funzionario italiano.
Carriera amministrativa
Esperto di problemi giuridici, proviene dall'Amministrazione del Senato, dove reggeva la segreteria dell'Assemblea; quando Francesco Cossiga[2] lo portò al Quirinale, fu nominato consigliere di Stato[3].
Alla Presidenza della Repubblica ha svolto funzioni di consigliere giuridico di quattro Presidenti: Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano; per lunghi anni è stato titolare dell'Ufficio Affari Giuridici e Relazioni Costituzionali.
In questa veste, con Donato Marra e Loris D'Ambrosio, prende parte del Comitato di valutazione dei disegni di legge approvati dal Parlamento, ai fini del giudizio che il Capo dello Stato deve effettuare prima della promulgazione: questo comitato avrebbe segnalato le anomalie dell'istituto dell'arbitrato normato dal "collegato lavoro" del governo Berlusconi IV, determinandone il rinvio alle Camere da parte del Capo dello Stato nell'aprile 2010.
Remove ads
Note
Wikiwand - on
Seamless Wikipedia browsing. On steroids.
Remove ads