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Prospettiva
Campionato internazionale sportprototipi 1967
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Il Campionato internazionale costruttori 1967, la cui denominazione ufficiale è International Manufacturers Championship, è stata la 2ª edizione del Campionato internazionale sportprototipi.
Organizzato e regolamentato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile, tramite la Commissione Sportiva Internazionale, per le sportprototipo gruppo 6 senza limiti di cilindrata, suddivise in due divisioni per ognuna delle quali viene assegnato un titolo assoluto. Si aggiudicano i titoli la Porsche nella divisione entro 2.0 litri e la Ferrari nella divisione oltre 2.0 litri.
Le otto prove in calendario sono valide per il Campionato internazionale vetture sport, quattro anche per il Challenge mondiale endurance.
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Regolamento
Riepilogo
Prospettiva
- Titoli assoluti
Vengono assegnati due titoli assoluti[1]:
- Campionato internazionale costruttori entro 2.0 litri riservato ai costruttori di sportprototipi gruppo 6 con cilindrata entro 2.0 litri.
- Campionato internazionale costruttori oltre 2.0 litri riservato ai costruttori di sportprototipi gruppo 6 con cilindrata oltre 2.0 litri.
- Categorie
Partecipano al Campionato le seguenti categorie di vetture:
- Gruppo 2: vetture turismo costruite in numero minimo di 1000 esemplari.
- Gruppo 3: vetture gran turismo costruite in numero minimo di 500 esemplari in un anno senza limiti di cilindrata.
- Gruppo 4: vetture sport prodotte costruite in numero minimo di 50 esemplari in un anno senza limiti di cilindrata.
- Gruppo 5: vetture turismo speciali senza limiti minimi di esemplari costruiti.
- Gruppo 6: sportprototipi senza limiti minimi di esemplari costruiti e senza limiti di cilindrata suddivisi in due classi principali:
- entro 2.0 litri di cilindrata massima
- oltre 2.0 litri di cilindrata massima
Alle gare le vetture vengono classificate come Sport (S), Prototipi (P), Gran turismo (GT) e Turismo (T) indifferentemente dal gruppo di appartenenza[2]. Le macchine vengono portate in gara in varie versioni, spesso molto diverse tra loro, pertanto lo stesso modello di auto può gareggiare in categorie diverse anche nella medesima gara[2].
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Costruttori
Di seguito sono riportati i costruttori e i modelli appartenenti al gruppo 6, categoria attorno alla quale si sviluppa il Campionato, che siano stati classificati almeno in una prova per il Campionato anche senza vere ottenuto punti validi per la classifica[2]:
- Gruppo 6 entro 2.0 litri
Alfa Romeo: Giulia TZ2, 33
Alpine: A210
Austin-Healey: Sprite, Sebrig Sprite
Chevron: B6
Ferrari: Dino 206 P
Fiat-Abarth: 1000 SP
Lancia: Fulvia HF
Lotus: 47
Marcos: Mini GT
Moretti: 850
Porsche: 906, 906 LH, 907 LH, 910
- Gruppo 6 oltre 2.0 litri
ASA: 411
Beach: Mk 8
Chaparral: 2F
Ferrari: 330 P3/4 Spyder, 330 P4 Spyder, 330 P4 Coupé, 412 P
Ford: GT40 Mk II, GT40 Mk IV, P40
Howmet: Sprint
Lola: T70 Mk III
MG: B GT
Mirage: M1
Porsche: 910/8
Questi costruttori, ma con modelli diversi, e numerosi altri partecipano al Campionato senza riuscire a qualificarsi in prova, non prendono il via della gara, non la terminano o non vengono classificati[2]. Numerosi costruttori, compresi alcuni tra quelli precedentemente elencati, prendono parte al Campionato con vetture di altre categorie[2].
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Resoconto
Risultati
Nella seguente tabella riassuntiva sono riportati i costruttori, le vetture ed i piloti vincitori assoluti, oltre ai costruttori e le vetture vincitori nelle due classi per cui viene assegnato il titolo assoluto, gruppo 6 entro e oltre i 2.0 litri di cilindrata.
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Classifiche
Campionato internazionale costruttori entro 2.0 litri
Classifica ufficiale costruttori prototipi gruppo6 entro 2.0 litri[3].
Campionato internazionale costruttori oltre 2.0 litri
Classifica ufficiale costruttori prototipi gruppo 6 oltre 2.0 litri[4]
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Galleria d'immagini
- Gruppo 6
- Chaparral 2 F
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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