Etica

ramo della filosofia / Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

L'etica (chiamata anche filosofia morale) è una branca della filosofia che "indica quella parte della filosofia che si occupa del costume, ossia del comportamento umano"[1]. Il termine deriva dal greco antico ἦθος[N 1](trasl. êthos), cioè «carattere», «comportamento», o, meno probabilmente[1][N 2][2][3], da ἔθος[4] (trasl. èthos) cioè «costume», «consuetudine», «abitudine».[N 3][5][6][7][8]

L'etica studia i fondamenti che permettono di assegnare ai comportamenti umani uno status deontologico e normativo, ovvero distinguerli in buoni, giusti, leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti ingiusti, illeciti, sconvenienti o cattivi secondo un ideale modello comportamentale (ad esempio, una data morale). Come disciplina affronta questioni inerenti alla moralità umana definendo concetti come il bene e il male, il giusto e lo sbagliato, la virtù e il vizio, la giustizia e il crimine.

Come campo di indagine intellettuale la filosofia morale è legata ad altre discipline come la pedagogia, la filosofia del diritto, la psicologia morale, la neuroetica, l'etica descrittiva e la teoria dei valori. Quest'ultima, insieme all'estetica, riguarda questioni di valore e comprende etica ed estetica unite nella branca della filosofia chiamata assiologia o "dottrina dei valori", cioè ogni teoria che consideri quanto nel mondo è o ha valore, e per tale aspetto si distingue da quanto è invece mera realtà di fatto".[9]