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Buja

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Buja
comune
Monte di Buja - L'antica pieve arcipretale di San Lorenzo
Localizzazione
Stato
 
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoStefano Bergagna dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate46°12′43.99″N 13°07′00.88″E / 46.21222°N 13.11691°E46.21222; 13.11691 (Buja)Coordinate: 46°12′43.99″N 13°07′00.88″E / 46.21222°N 13.11691°E46.21222; 13.11691 (Buja)
Altitudine215 m s.l.m.
Superficie25,51 km²
Abitanti6 372[1] (28-2-2021)
Densità249,78 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiArtegna, Colloredo di Monte Albano, Gemona del Friuli, Majano, Osoppo, Treppo Grande
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33030
Prefisso0432
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030013
Cod. catastaleB259
TargaUD
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Nome abitantibuiesi
Patronosanti Ermacora e Fortunato
Giorno festivo12 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Buja
Buja
Posizione del comune di Buja nella ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Buja, spesso Buia (Buje[3] o Buie[4] in friulano), è un comune italiano di 6 372 abitanti in Friuli-Venezia Giulia.

Storia

Nel 1976 il comune di Buja venne devastato dal terremoto del Friuli, che provocò la morte, nel territorio friulano, di quasi mille vittime. I danni a edifici e costruzioni statali furono molto imponenti.

Onorificenze

Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

Monumenti e luoghi d'interesse

Duomo di Santo Stefano

Di stile neogotico, sorge sul luogo di due chiese preesistenti, abbattute rispettivamente nel Seicento e a fine Ottocento. Il progetto del nuovo edificio sacro si deve al parroco della vicina Cassacco, Angelo Noacco (1832-1904). Il Duomo fu costruito in dieci anni, tra il 1889 e il 1898. La facciata, che era stata progettata dal prelato Rodolfo Barnaba, venne demolita e riedificata nel 1937, mentre il campanile fu ultimato nel 1940.[5][6] Il terremoto che colpì il Friuli nel maggio 1976 provocò gravi danni all'edificio; solo la facciata e il campanile ressero, le altre parti vennero ricostruite. Il Duomo tornò ad essere «dov'era e com'era» con la ricostruzione del 1985-87.[7]

All'interno, a destra dell'altare maggiore, realizzato nel 1736, c'è una Madonna del Rosario del 1639, mentre sul lato opposto, a sinistra, si trova la fonte battesimale di Antonio Franzolini. Di Matteo Deganutto sono gli stalli del coro (1763), mentre i dipinti della Via Crucis furono realizzati dall'osovano Domenico Fabris (1814-1901) circa un secolo più tardi (1873). Le nuove vetrate dell'abside furono dipinte dal conte Alessandro Ricardi di Netro (1924-2003).[8]

Chiesa di Cristo Re a Urbignacco

È l'ultima nata a Buja, costruita nel 1942, in stile romanico a tre navate, disegnata dall'Arch. Fabbris. All'interno ci sono del bellissimi mosaici della scuola di Spilimbergo, su disegni del pittore Fred Pittino, nonché una Via Crucis in pietra Piasentina di Max Piccini.

Pieve di San Lorenzo

Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Lorenzo Martire (Monte).

La pieve sorge sulla cima del più alto dei sette colli di Buja. Nel 1980, durante i lavori di restauro e ristrutturazioni in seguito al terremoto del 1976, furono scoperte le tracce di un'antica basilica paleocristiana, tipica dell'ambiente aquileiese del V secolo.

All'interno dieci affreschi dedicati alle storie della Vergine[9].

Chiesa della Beata Vergine ad Melotum a Madonna

Ricostruita dopo il sisma del 1976 su progetto dell'architetto Tondolo di Buja. Al suo interno si trova la celebre statua lignea Madonna con Bambino. La statua è stata realizzata dallo scultore Domenico da Tolmezzo nel 1481.

Prima che la chiesa fosse ricostruita, sul luogo sorgeva un Santuario dedicato alla Madonna.

Una leggenda racconta che sul luogo fosse apparsa la Vergine Maria sopra un albero di mele. All'interno della chiesa ci sono due dipinti che rappresentano la Vergine sul Melo.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[10]

Lingue e dialetti

A Buja, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana[11]. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[12].

Cultura

Eventi

  • Fieste di Primevere (maggio/giugno) con l'ormai famoso toro allo spiedo
  • Festa dei Santi Ermacora e Fortunato (luglio), con la fiera cittadina e le tradizionali campane di San Ramacul
  • Butinle in Stajare - Incontro della cultura popolare europea (fine luglio), presentazione del folklore continentale organizzato dal Gruppo Folkloristico Balarins di Buje Maestra Emma Pauluzzo

Geografia antropica

Frazioni e quartieri

Nel comune, le frazioni o borghi sono numerosi.

Alcuni sono stati inglobati nel centro urbano del capoluogo, di cui quindi costituiscono quartieri: Arba, Arrio, Avilla, Camadusso, Codesio, Ontegnano, San Floreano, Santo Stefano, Sottocolle, Sottocostoia, Strambons, Tonzolano, Urbignacco, Ursinins Grande, Ursinins Piccolo, Pieve.

Quelli ancora esterni sono: Andreuzza, Battiferro di Tomba, Ca' Martino, Campo, Campo Garzolino, Caselle, Collosomano, Dobes, Madonna, Monte, Polvaries, Sala, Saletti, Solaris, Sopramonte, Tomba.

Infrastrutture e trasporti

Ferrovie e tranvie

Il comune era un tempo servito dalla Tranvia Udine-San Daniele.

Ad oggi, la stazione ferroviaria più vicina, a 6 km, è la Stazione di Majano posta lungo la Ferrovia Gemona del Friuli-Sacile.

Amministrazione

Gemellaggi

Sport

Calcio

La squadra di calcio della città è l'A.S.D. Bujese Calcio che milita nel campionato friulano di Promozione. Nel mese di aprile 2016 la Asd Bujese vince in finale contro la Gradese 1-0 e conquista la prima coppa regione della sua storia.

Ciclismo

Bujese e JAM's Bike Team Buja, con Alice Papo, campionessa italiana 2018.

Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Comune di Buja, su comune.buja.ud.it. URL consultato l'8 settembre 2020.
  4. ^ toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
  5. ^ Buja - Duomo di S. Stefano, su viaggioinfriuliveneziagiulia.it. URL consultato l'11 agosto 2020.
  6. ^ Buja, su natisone.it. URL consultato l'11 agosto 2020.
  7. ^ G. Ellero, Buja, 2002, p. 197.
  8. ^ G. Ellero, cit., p. 198.
  9. ^ Valle del Cormor
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  11. ^ Lingua e cultura, su arlef.it.
  12. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.

Bibliografia

  • Gianfranco Ellero, Buja. Terra e popolo, Comune di Buja, 2002.
Controllo di autoritàVIAF (EN133502555
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Buja
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