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Il tigre
film del 1967 diretto da Dino Risi Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
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Il tigre è un film commedia italiano del 1967 diretto da Dino Risi.
Il film vinse due David di Donatello nel 1967.
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Trama
Un quarantacinquenne dirigente di una importante industria, uomo di successo, perde la testa per una bellissima ragazza ventenne compagna di scuola di suo figlio, mettendo a repentaglio la famiglia e la carriera professionale.
Alla fine, dopo un tentativo di lasciare la moglie per recarsi a Parigi con la ragazza, decide di tornare a casa, coi familiari che fingono di non sapere niente dei suoi propositi.
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Produzione
L'interpretazione del personaggio di Carolina venne inizialmente proposta a Catherine Spaak, la quale rifiutò per la paura di cristallizzarsi in un personaggio continuamente richiestole; in seguito si pensò anche a Mia Farrow.[1] La parte venne assegnata ad Ann-Margret, che con questo film iniziò una permanenza in Italia fino al 1969.
L'aiuto regista fu Renzo Genta.
L'auto del protagonista (Gassman) è una Ferrari 400 Superamerica di seconda serie[2], talvolta illustrata anche su alcune locandine.
Luoghi delle riprese
Il film venne girato in prevalenza a Roma; alcune riprese si svolsero a Pomezia, a Cortina d'Ampezzo[3][4] e nella spiaggia di Castel Porziano.[5]
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Colonna sonora
- Se batte forte, cantata da I Rollini
- La parte del leone, cantata da I Rollini
Censura
La commissione di revisione cinematografica impose il taglio di diverse sequenze:[6]
- La sequenza in cui Francesco si allaccia la cravatta mentre la madre di Carolina giace sul letto;
- La scena delle prostitute;
- La battuta di Luca "quella lì è una tipa che va a letto con tutti e senza pensarci due volte";
- Due inquadrature di Carolina che fa la doccia di spalle vista dalla prospettiva di Francesco e la sequenza, poco dopo, dove i due si abbracciano sotto il getto dell'acqua;
- La scena del sogno in cui Francesco, Carolina ed Esperia danzano in giardino all'annuncio del fidanzamento dei primi due.
- La sequenza finale della stazione, della scena in cui si vede Carolina che, scesa dal treno, si allontana con le valigie verso l'uscita;
- Inserita una nuova versione dell'intera scena finale a tavola.
Ad esclusione della prima sequenza e dei fotogrammi dell'abbraccio nella doccia, tutti i tagli sono stati in seguito reinseriti nelle edizioni home video. Nella battuta di Luca è rimasta ammutolita la parola "letto".[senza fonte]
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Distribuzione
Critica
«[...] Aneddotico più che unitario, ma nel complesso piacevole per l'apporto determinante del protagonista, Il tigre è un film che bene s'affianca ad altri, diretti dallo stesso Risi e signoreggiati dal medesimo Gassman. Le sue ambizioni di satira d'un certo tipo d'uomo e d'una determinata società appaiono circoscritte; l'illustrazione dei rapporti di quest'uomo con la famiglia, i figli, le donne resta confinava in una neutrale genericità e non assume dimensioni critiche; né la vicenda, tutto sommato, s'appoggia nei suoi risvolti ameni su episodi che appaiano innovatori d'un genere; così come, nel mostrare il comportamento d'un marito infedele, la sua episodica si mantiene sul piano di luna controllata misura. [...]»
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Riconoscimenti
Note
Collegamenti esterni
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