Timeline
Chat
Prospettiva
Statua Dattari (52.89)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
Remove ads
La statua di un sacerdote di Amon, detta anche Statua Dattari (52.89) dal nome del collezionista che ne fu il primo proprietario[1], è un'antica scultura egizia raffigurante un ignoto sacerdote del dio Amon, principale divinità tebana; risale alla XXX dinastia egizia (380 - 342 a.C.)[1].
Remove ads
Descrizione
Riepilogo
Prospettiva
La scultura, in diorite finemente levigata, è completamente mancante delle gambe dalle ginocchia in giù, ma in ottimo stato di conservazione nell'ingente parte conservatasi. Rappresenta un sacerdote di Amon, stante, il cui nome non è giunto nonostante il pilastro, coperto di iscrizioni geroglifiche, poggiato alle schiena del soggetto.
La posa dell'uomo è fortemente arcaica e i suoi tratti sono fortemente idealizzati. Indossa una parrucca di ricci tipica dell'Antico Regno, conclusosi ben ventitré secoli prima della realizzazione della scultura, e tornata di moda già duecento anni prima, durante la XXVI dinastia[2]. Le braccia sono rigidamente distese lungo il corpo e le mani impugnano oggetti simili a bastoncini, i quali sono in realtà la resa scultorea di due scettri ben più lunghi ma troppo sottili per essere realizzati dallo scultore[1]. La gamba sinistra avanza un passo.
Per contro a tali tendenze arcaicizzanti, il pilastro addossato alla schiena rappresenta un'innovazione della XXX dinastia. Sulla sua sommità, compaiono gli dèi Amon, Mut e Khonsu, cui seguono tre linee verticali di iscrizioni geroglifiche[2].
- Statua di Micerino fra Hathor e Anput, risalente al 2530/2500 a.C. (Antico Regno). Da notare gli stilemi ripresi ventitré secoli dopo dalla "Statua Dattari".
Remove ads
Note
Wikiwand - on
Seamless Wikipedia browsing. On steroids.
Remove ads