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Stazione meteorologica di Radicofani
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La stazione meteorologica di Radicofani è la stazione meteorologica dell'omonima località della Val d'Orcia, utilizzata come riferimento meteo-climatico dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare per conto dell'Organizzazione Mondiale della Meteorologia.
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Caratteristiche
Riepilogo
Prospettiva
La stazione meteorologica è situata nell'Italia centrale, in provincia di Siena, nel comune di Radicofani, nell'area urbana del centro storico, con ubicazione alla sommità di un edificio nei pressi della chiesa di Sant'Agata. L'altezza del suolo su cui si trova la stazione è di 787 metri s.l.m., mentre gli strumenti meteorologici sono collocati alla sommità della torretta di un edificio, con il pozzetto del barometro situato ad un'altezza di 816 metri s.l.m. e alle coordinate geografiche 42°53′47.55″N 11°46′04.83″E .
L'altitudine a cui si trova, fa sì che la stazione possa essere annoverata tra i teleposti di montagna, fondamentale per lo studio della sinottica che caratterizza l'area dell'Antiappennino toscano.
La sua esistenza è già documentata nella carta delle stazioni meteorologiche del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare del 1939. Nel dopoguerra, la stazione meteorologica ha ripreso con continuità le registrazioni termo-pluviometriche a partire dall'aprile 1946.
Il 1º gennaio 1965 ha inizio la serie storica completa digitalizzata che si basa sui report dei SYREP. Precedentemente, a partire dall'agosto 1955, era iniziata con continuità l'emissione dei SYNOP, che mediamente erano 6 al giorno, anche se tra il 1955 e il 1959 mediamente soltanto due bollettini al giorno contenevano le registrazioni termometriche.
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Medie climatiche ufficiali
Riepilogo
Prospettiva
Dati climatologici 1971-2000
In base alle medie climatiche del trentennio 1971-2000, le più recenti in uso, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di 3,7 °C, mentre quella del mese più caldo agosto, è di 21,3 °C; mediamente si contano 38 giorni di gelo all'anno e 8 giorni annui con temperatura massima uguale o superiore a 30 °C. Nel trentennio esaminato, i valori estremi di temperatura sono i +36,4 °C del luglio 1983 e i -13,3 °C del gennaio 1979.
Le precipitazioni medie annue si attestano a 736 mm (valore maggiore della media 1961-1990), mediamente distribuite in 85 giorni, con minimo relativo in estate, picco in autunno e massimo secondario in primavera.
L'umidità relativa media annua fa registrare il valore di 72,9% con minimo di 63% a luglio e massimo di 80% a novembre; mediamente si contano 90 giorni annui con episodi nebbiosi.
Di seguito è riportata la tabella con le medie climatiche e i valori massimi e minimi assoluti registrati nel trantennio 1971-2000 e pubblicati nell'Atlante Climatico d'Italia del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare relativo al medesimo trentennio.[1]

Dati climatologici 1961-1990
In base ai dati di riferimento del trentennio 1961-1990, ancora in uso per l'Organizzazione meteorologica mondiale e denominato Climate Normal (CLINO), la temperatura media del mese più freddo, gennaio è di 3,1 °C, mentre la media del mese più caldo, luglio, è di 20,5 °C. Si segnalano mediamente 44 giorni di gelo all'anno. Nel medesimo trentennio, la temperatura minima assoluta ha toccato i -13,3 °C nel gennaio 1979 (media delle minime assolute annue di -7,4 °C), mentre la massima assoluta ha fatto registrare i +36,4 °C nel luglio 1983 (media delle massime assolute annue di +31,6 °C).
La nuvolosità media annua si attesta al valore di 4,2 okta giornalieri, con minimo di 2,5 okta giornalieri a luglio e massimo di 5,1 okta giornalieri a novembre.
Le precipitazioni, spesso nevose tra la terza decade di novembre e la prima di marzo, sono piuttosto scarse ma costanti nell'arco dell'anno, superando di poco i 600 mm di media annua ed essendo distribuite mediamente in 83 giorni, con leggero picco autunnale e minimo relativo in giugno e luglio.
L'umidità relativa media annua fa registrare il valore di 74,9% con minimo di 65% a luglio e massimo di 82% a novembre.[2][3][4][5]

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Valori estremi
Riepilogo
Prospettiva
Temperature estreme mensili dal 1946 ad oggi
Nella tabella sottostante sono riportate le temperature massime e minime assolute mensili, stagionali ed annuali dal 1946 ad oggi (mancano i dati del periodo compreso tra il 1951 e il 1959 e del 1964), con il relativo anno in cui queste sono state registrate: nel quarantennio, la minima assoluta ha toccato i -13,3 °C nel gennaio 1979, mentre la massima assoluta ha fatto registrare i +38,6 °C nell'agosto 1947.[6]
Temperature estreme decadali dal 1946 in poi
Di seguito sono riportate le temperature estreme decadali registrate dal 1946 in poi, con la relativa data in cui si sono verificate.[7]
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Note
Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni
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