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Serie A 1966-1967

65ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 35ª a girone unico) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

Serie A 1966-1967
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La Serie A 1966-1967 è stata la 65ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 35ª a girone unico e l'ultima a 18 squadre), disputata tra il 18 settembre 1966 e il 1º giugno 1967 e conclusa con la vittoria della Juventus, al suo tredicesimo titolo.

Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Serie A 1966-1967 (disambigua).
Dati rapidi Competizione, Sport ...

Capocannoniere del torneo è stato Gigi Riva (Cagliari) con 18 reti.

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Stagione

Riepilogo
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Novità

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Il tecnico juventino Heriberto Herrera, primo e fin qui unico paraguaiano ad avere vinto lo scudetto, posa tra i neoacquisti Favalli (a sinistra) e De Paoli (a destra).

L'estate successiva alla débâcle della nazionale italiana al campionato del mondo 1966 in Inghilterra, terminato con l'inattesa e scottante eliminazione per mano della modesta Corea del Nord, portò a una grande rivoluzione nel calcio italiano. Con l'intento di agevolare la crescita e l'affermazione di una nuova generazione di giocatori nazionali, la Federcalcio arrivò alla drastica decisione di bloccare gli ingaggi di calciatori stranieri provenienti dai campionati esteri; i soli già militanti in Italia poterono continuare a calcare i campi della penisola.

Calciomercato

A causa del blocco agli stranieri il calciomercato estivo non risultò particolarmente vivace, con le squadre che si limitarono a ritoccare le rose già viste nel precedente torneo. La chiusura delle frontiere andò a inficiare i piani dell'Inter, costretta a rinunciare ad accordi conclusi con due dei maggiori campioni internazionali del tempo, il tedesco Beckenbauer[1] e il lusitano Eusébio,[2] e che scelse quindi di confermare la squadra campione uscente, integrando unicamente tra le seconde linee il trentaquattrenne Vinício.[3]

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Roberto Rosato, nuovo perno difensivo del Milan.

Il Milan affidò la panchina all'artefice della scalata ai vertici del Cagliari, Arturo Silvestri, e ingaggiò in difesa Rosato, mentre l'ambizioso Napoli integrò a centrocampo Bianchi; la Juventus mantenne un basso profilo con Favalli, De Paoli e il ritorno di Zigoni, mentre i concittadini del Torino, ancora nelle mani del paròn Rocco, puntarono sull'esperto Cesare Maldini. In definitiva furono più rilevanti gli acquisti "mancati", con Cagliari e Bologna a proteggere Riva e Pascutti dalle mire, rispettivamente, di Milan e Inter.[3]

A causa della riforma del campionato prevista per l'edizione 1967-1968, il numero di retrocessioni per questa stagione fu aumentato a quattro. Inoltre, per la prima volta, non si presentava al via nessuna rappresentante della città di Genova.

Avvenimenti

Girone di andata

L'Inter partì bene, vinse le prime sette gare subendo peraltro un'unica rete e, nel giro di poche settimane, staccò Napoli e Juventus, mentre faceva le sue prime e sporadiche apparizioni nelle zone di alta classifica il Cagliari di Manlio Scopigno. Col tempo, però, la squadra di Helenio Herrera sembrò dare varie occasioni ai bianconeri per raggiungerla; il 18 dicembre 1966 i nerazzurri caddero a Roma, contro una Lazio in cerca di punti-salvezza, e vennero agganciati dai piemontesi di Heriberto Herrera, i quali si lasciarono poi sfuggire la rivale dopo appena una settimana, a causa di un pareggio arrivato nel finale con l'incostante Milan.[3]

Superato indenne il derby d'Italia, l'Inter si laureò campione d'inverno il 22 gennaio 1967, con un punto di vantaggio su una Juventus a sua volta bloccata sul campo dei laziali.[4]

Girone di ritorno

I tre pareggi consecutivi in cui incapparono i bianconeri nelle prime giornate del girone di ritorno spinsero i nerazzurri a +4. Nelle settimane a venire la forbice oscillò sempre tra i 2 e i 4 punti; al trentesimo turno, la Juventus uscì sconfitta da San Siro contro il Milan, e l'Inter sembrò ormai vicina al titolo. Ma il logorio di alcuni giocatori e la stanchezza pesarono sui lombardi,[5] che da qui in avanti persero lo scontro diretto e pareggiarono poi contro Napoli e Fiorentina: la Juventus, a un turno dal termine, si riavvicinò così a –1.

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Gigi Riva del Cagliari si laureò per la prima volta capocannoniere della Serie A con 18 reti.

I nerazzurri non si presentarono al rush finale nel migliore dei modi, andando nel frattempo a perdere, il 25 maggio a Lisbona, la finale di Coppa dei Campioni contro il Celtic. La settimana dopo, nell'ultima sfida di campionato a Mantova, vennero sconfitti 0-1 per un errore del loro portiere Sarti su un tiro-cross dell'ex Di Giacomo;[6] i meneghini lasciarono così strada al sorpasso dei bianconeri che, da par loro, batterono la Lazio condannandola alla retrocessione in Serie B. Il successivo 6 giugno, perdendo anche la semifinale di Coppa Italia contro i cadetti del Padova, di fatto arrivò al capolinea l'epoca della Grande Inter.[5]

Lo scudetto finì quindi sulle maglie di una Juve Operaia, come sarà colloquialmente ribattezzata, poiché pazientemente costruita dal ginnasiarca paraguaiano Heriberto Herrera senza stelle o solisti di spicco, mediante una rigida disciplina e un gioco corale[7] — il cosiddetto movimiento, tra i precursori nel suo genere — retto in primis da una solida difesa,[8] nonché tenace nel tallonare l'Inter per tutto l'arco della stagione.[4] Il 1º giugno 1967 fu un giorno che venne citato trentacinque anni dopo, nell'epilogo del campionato 2001-2002, per le analogie tra le diverse storie e le squadre protagoniste della vicenda.[9]

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L'errore del portiere nerazzurro Sarti in Mantova-Inter (1-0), che nell'ultima giornata costò ai meneghini il titolo a favore della Juventus.

Positivi furono i campionati di Bologna, Fiorentina e Cagliari — con la punta dei sardi, Riva, il quale conquistò per la prima volta il titolo di capocannoniere —, mentre anonimo si rivelò quello del Torino, preludio alla separazione da Nereo Rocco a fine stagione. Piccolo record per una delle protagoniste del finale di campionato, il neopromosso Mantova, che pareggiò 22 partite su 34: la rocciosa difesa disegnata dal tecnico Giancarlo Cadè, guidata in campo dall'emergente portiere Zoff, garantì ai virgiliani il primato tra le cosiddette provinciali.[10]

Retrocessero le altre due squadre provenienti dalla Serie B, ovvero il Lecco che pure vantava in rosa nomi noti quali Malatrasi, Angelillo, Clerici, e il Venezia. Nel finale aveva mollato la presa anche il Foggia & Incedit, autore di un'inutile rincorsa nel girone di ritorno. L'ultima sconfitta della Lazio garantì invece la salvezza alla SPAL, che già l'anno prima aveva trovato nella Juventus un'alleata nella lotta per non retrocedere, e premiò la pur tardiva rimonta del Lanerossi Vicenza.

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Squadre partecipanti

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Torino
Torino
Milano
Milano
Roma
Roma
Squadre di Torino
Juventus
Torino
Squadre di Milano
Inter
Milan
Squadre di Roma
Lazio
Roma
Ubicazione delle squadre della Serie A 1966-1967
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Allenatori e primatisti

Ulteriori informazioni Squadra, Allenatore ...

Classifica finale

Riepilogo
Prospettiva
Ulteriori informazioni Pos., Squadra ...

Legenda:

      Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1967-1968.
      Qualificata in Coppa delle Coppe 1967-1968.
      Ammesse alla Coppa delle Fiere 1967-1968.
      Retrocesse in Serie B 1967-1968.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Era in vigore il pari merito ed in caso di parità venivano effettuati i necessari spareggi.

Note:

Cagliari, Roma e Atalanta furono designate a partecipare alla Coppa Mitropa 1967-1968 dalla Lega Calcio.

Squadra campione

Lo stesso argomento in dettaglio: Juventus Football Club 1966-1967.
Ulteriori informazioni Formazione tipo, Giocatori (presenze) ...
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Risultati

Riepilogo
Prospettiva

Tabellone

Ulteriori informazioni Ata, Bol ...

Calendario

andata (1ª) Prima giornata ritorno (18ª)
18 set.0-2Atalanta-Juventus0-029 gen.
5-1Fiorentina-Lazio0-0
0-4Foggia & Incedit-Inter0-3
0-2Lecco-Cagliari1-3
1-1Mantova-Bologna1-1
2-1Milan-Venezia2-1
1-0Napoli-Lanerossi Vicenza1-2
1-0Roma-Brescia3-3
2-1Torino-SPAL0-0
andata (2ª) Seconda giornata ritorno (19ª)
25 set.5-0Bologna-Foggia & Incedit1-05 feb.
0-0Brescia-Fiorentina1-7
0-0Cagliari-Milan1-2
2-0Inter-Lanerossi Vicenza5-0
3-0Juventus-Lecco3-1
0-0Lazio-Torino1-1
1-0Mantova-Roma1-1
1-0Napoli-SPAL4-1
1-1Venezia-Atalanta0-1


andata (3ª) Terza giornata ritorno (20ª)
2 ott.0-5Atalanta-Inter0-211 feb.
4-0Cagliari-Bologna1-112 feb.
1-2Fiorentina-Juventus1-4
3-1Lanerossi Vicenza-Foggia & Incedit2-2
0-1Lecco-Lazio0-2
2-2Milan-Mantova0-1
0-2Roma-Napoli0-2
1-1SPAL-Brescia0-0
0-0Torino-Venezia1-1
andata (4ª) Quarta giornata ritorno (21ª)
9 ott.2-1Bologna-Torino1-119 feb.
0-0Foggia & Incedit-Cagliari0-0
8 ott.2-1Inter-SPAL3-1
9 ott.0-0Juventus-Brescia1-1
0-1Lanerossi Vicenza-Roma1-1
1-3Lazio-Atalanta0-3
1-1Mantova-Lecco0-0
3-2Napoli-Milan0-1
2-6Venezia-Fiorentina0-2


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (22ª)
16 ott.1-1Atalanta-Napoli0-326 feb.
0-0Brescia-Lanerossi Vicenza1-1
0-0Fiorentina-Mantova0-0
3-0Foggia & Incedit-Venezia0-1
0-2Lecco-Inter1-125 feb.
2-2Milan-Lazio0-026 feb.
0-0Roma-Cagliari1-2
1-0SPAL-Bologna0-227 feb.
0-0Torino-Juventus0-026 feb.
andata (6ª) Sesta giornata ritorno (23ª)
23 ott.0-1Atalanta-SPAL0-15 mar.
2-0Bologna-Lecco2-1
1-0Cagliari-Fiorentina0-1
1-0Inter-Brescia3-0
3-0Juventus-Foggia & Incedit0-0
1-1Lanerossi Vicenza-Milan0-2
0-1Lazio-Roma0-0
0-0Mantova-Torino0-2
0-0Venezia-Napoli0-4


andata (7ª) Settima giornata ritorno (24ª)
6 nov.1-1Brescia-Mantova0-012 mar.
4-0Cagliari-Venezia1-1
4 gen.3-0Fiorentina-Lanerossi Vicenza1-3
6 nov.0-0Lecco-Atalanta0-1
3-1Milan-Foggia & Incedit[18]2-0
1-0Napoli-Lazio0-0
0-2Roma-Bologna0-2
1-1SPAL-Juventus1-2
0-2Torino-Inter2-1
andata (8ª) Ottava giornata ritorno (25ª)
13 nov.1-0Bologna-Napoli1-219 mar.
0-0Brescia-Milan1-0
1-2Foggia & Incedit-Fiorentina1-0
12 nov.0-0Inter-Roma0-0
13 nov.1-0Juventus-Cagliari0-0
1-2Lanerossi Vicenza-Atalanta0-0
1-1Lazio-SPAL1-4
0-0Lecco-Torino1-1
0-0Venezia-Mantova1-2


andata (9ª) Nona giornata ritorno (26ª)
20 nov.2-1Atalanta-Brescia0-02 apr.
1-1Bologna-Fiorentina1-1
0-0Mantova-Cagliari0-0
0-1Milan-Inter0-4
0-1Napoli-Juventus0-2
2-1Roma-Lecco2-2
1-0SPAL-Foggia & Incedit0-0
1-1Torino-Lanerossi Vicenza1-0
1-1Venezia-Lazio1-1
andata (10ª) Decima giornata ritorno (27ª)
4 dic.3-2Bologna-Inter1-29 apr.
3-2Brescia-Venezia0-3
1-0Cagliari-Lazio1-0
1-0Lanerossi Vicenza-SPAL1-1
3-0Lecco-Foggia & Incedit1-4
0-2Mantova-Napoli0-1
0-2Milan-Fiorentina0-1
1-0Roma-Juventus0-2
6-1Torino-Atalanta1-1


andata (11ª) Undicesima giornata ritorno (28ª)
11 dic.2-4Atalanta-Roma2-316 apr.
12 dic.1-0Brescia-Napoli1-1
11 dic.2-0Cagliari-Torino0-1
2-0Fiorentina-Lecco3-0
2-1Foggia & Incedit-Mantova1-0
2-1Inter-Venezia3-2
2-1Juventus-Bologna0-2
0-0Lazio-Lanerossi Vicenza0-0
27 dic.1-1SPAL-Milan0-2
andata (12ª) Dodicesima giornata ritorno (29ª)
18 dic.2-0Bologna-Brescia2-023 apr.
2-2Foggia & Incedit-Roma0-0
2-2Lanerossi Vicenza-Mantova0-2
1-0Lazio-Inter0-0
1-1Lecco-SPAL1-2
0-0Milan-Atalanta0-0
1-0Napoli-Cagliari0-0
2-2Torino-Fiorentina0-1
0-2Venezia-Juventus1-2


andata (13ª) Tredicesima giornata ritorno (30ª)
24 dic.1-0Atalanta-Bologna1-230 apr.
2-0Brescia-Lecco0-1
2-1Inter-Cagliari1-1
1-1Juventus-Milan1-3
2-1Lanerossi Vicenza-Venezia2-0
0-0Mantova-Lazio0-1
3-2Napoli-Foggia & Incedit1-1
4-0Roma-Torino1-3
1-2SPAL-Fiorentina0-0
andata (14ª) Quattordicesima giornata ritorno (31ª)
31 dic.0-0Bologna-Venezia2-17 mag.
1-0Brescia-Lazio2-0
3-1Cagliari-Atalanta0-1
1-1Fiorentina-Napoli2-1
1-1Inter-Juventus0-1
0-0Lecco-Lanerossi Vicenza0-3
19 gen.1-0Mantova-SPAL1-1
31 dic.0-1Roma-Milan1-3
1-0Torino-Foggia & Incedit0-0


andata (15ª) Quindicesima giornata ritorno (32ª)
8 gen.0-0Atalanta-Fiorentina1-114 mag.
0-1Foggia & Incedit-Brescia0-0
1-1Juventus-Mantova1-1
0-2Lanerossi Vicenza-Cagliari0-0
2-1Lazio-Bologna0-1
1-1Milan-Torino0-0
0-0Napoli-Inter1-1
1-0SPAL-Roma0-1
2-0Venezia-Lecco1-2
andata (16ª) Sedicesima giornata ritorno (33ª)
15 gen.0-1Brescia-Torino0-321 mag.
1-2Fiorentina-Inter1-1
2-1Foggia & Incedit-Lazio1-2
2-0Juventus-Lanerossi Vicenza1-0
0-0Mantova-Atalanta0-0
1-1Milan-Bologna0-2
4-1Napoli-Lecco3-0
1-0Roma-Venezia2-1
0-0SPAL-Cagliari1-1


andata (17ª) Diciassettesima giornata ritorno (34ª)
22 gen.2-0Atalanta-Foggia & Incedit1-428 mag.
2-0Bologna-Lanerossi Vicenza0-01º giu.
2-0Cagliari-Brescia2-1
2-2Fiorentina-Roma1-028 mag.
1-1Inter-Mantova0-11º giu.
0-0Lazio-Juventus1-2
1-1Lecco-Milan1-128 mag.
0-0Torino-Napoli1-2
1-0Venezia-SPAL2-31º giu.
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Statistiche

Riepilogo
Prospettiva

Squadre

Capoliste solitarie

Ulteriori informazioni Inter, Juv ...

Classifica in divenire

Ulteriori informazioni 1ª, 2ª ...

Classifiche di rendimento

Rendimento andata-ritorno
Andata Ritorno
Inter26Bologna25
Juventus25Juventus24
Cagliari23Fiorentina22
Napoli23Inter22
Fiorentina21Napoli21
Bologna20Torino21
Roma20Milan20
Mantova17Cagliari17
Milan17Mantova17
Torino17Foggia & Incedit16
Atalanta16Lanerossi Vicenza16
Brescia16Atalanta15
SPAL14SPAL15
Lazio13Lazio14
Lanerossi Vicenza12Roma13
Venezia10Brescia12
Foggia & Incedit8Lecco9
Lecco8Venezia7
Rendimento casa-trasferta
In casa In trasferta
Bologna30Inter23
Juventus29Fiorentina21
Napoli28Juventus20
Cagliari26Napoli16
Inter25Bologna15
Torino23Milan15
Milan22Torino15
Fiorentina22Cagliari14
Mantova21Mantova13
SPAL21Roma13
Atalanta20Atalanta11
Roma20Brescia11
Lazio18Lanerossi Vicenza11
Brescia17Lazio9
Foggia & Incedit17SPAL8
Lanerossi Vicenza17Foggia & Incedit7
Venezia14Lecco4
Lecco13Venezia3

Primati stagionali

  • Maggior numero di vittorie: Inter (19)
  • Minor numero di sconfitte: Juventus (3)
  • Miglior attacco: Inter (59 reti fatte)
  • Miglior difesa: Cagliari (17 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Inter (+37)
  • Maggior numero di pareggi: Mantova (22)
  • Minor numero di pareggi: Bologna e Venezia (9)
  • Minor numero di vittorie: Lecco (3)
  • Maggior numero di sconfitte: Venezia (21)
  • Peggiore attacco: Lazio (20 reti fatte)
  • Peggior difesa: Lecco e Venezia (57 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Lecco (-36)

Individuali

Classifica marcatori

Nel corso del campionato furono segnati complessivamente 613 gol (di cui 19 su autorete e 46 su calcio di rigore) da 154 diversi giocatori, per una media di 2,003 gol a partita.[19] Il risultato di una partita, Foggia & Incedit-Milan (terminata 0-1 sul campo), fu decretato dal giudice sportivo, che assegnò lo 0-2 per gli ospiti per l'infortunio occorso ad Amarildo, colpito da una bottiglia.[20] Di seguito, la classifica dei marcatori.[20]

Ulteriori informazioni Gol, Rigori ...

Media spettatori

Media spettatori della Serie A 1966-67: 23 818.[21]

Ulteriori informazioni Club, Pos. ...
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Note

Bibliografia

Altri progetti

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