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Prospettiva
Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana
carica della Repubblica Italiana Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
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Il vicepresidente del Consiglio dei ministri è chiamato a coadiuvare e, in caso di necessità, a sostituire temporaneamente il presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana.
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Descrizione
Riepilogo
Prospettiva
Definizione
Tale carica non è espressamente citata nella Costituzione (che menziona soltanto il presidente del Consiglio e i ministri) ed è formalmente equiparata a quella di un ministro senza portafoglio.
Innanzitutto il Consiglio dei ministri può attribuire a uno o più ministri, su proposta del presidente del Consiglio, le funzioni di vicepresidente o vicepresidenti del Consiglio. La funzione del vicepresidente (o del vicepresidente più anziano se sono più di uno) consiste nello svolgere le funzioni di supplente del presidente, sostituendolo in caso di assenza o di impedimento temporaneo (art. 8 della legge n. 400/1988); se in un governo non è stato nominato il vicepresidente la supplenza, salvo diversa indicazione espressa direttamente dal Presidente del Consiglio, spetta al ministro più anziano d'età.
Generalmente, nei governi di coalizione, la carica di vicepresidente è ricoperta dal capo del secondo partito o, comunque, da un autorevole esponente dello stesso.
Impedimento e supplenza del Presidente del Consiglio
L'articolo 8 della legge 23 agosto 1988, n. 400[1], disciplina il caso di assenza o impedimento temporaneo del presidente del Consiglio dei ministri, stabilendo che la supplenza spetti al vicepresidente del Consiglio dei ministri.
Nel caso in cui siano nominati più vicepresidenti, la supplenza spetta al vicepresidente più anziano secondo l'età.
Qualora non venga nominato un vicepresidente del Consiglio, la supplenza spetta, in assenza di diversa disposizione da parte del presidente del Consiglio, al ministro più anziano secondo l'età.
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Storia
Il primo vicepresidente del Consiglio dopo il referendum istituzionale del 1946 fu Pietro Nenni, nel governo De Gasperi I, che restò in carica dal 10 dicembre 1945 fino al 14 luglio 1946.
I governi De Gasperi IV e De Gasperi V furono i governi con il numero più alto di vicepresidenti del Consiglio, tre in entrambi.
Nei governi Berlusconi I, Berlusconi II, Berlusconi III, Prodi II e Conte I erano presenti contemporaneamente due vicepresidenti del Consiglio, così come nell'attuale governo Meloni.
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Elenco
Riepilogo
Prospettiva
Nota: in caso di più vicepresidenti in carica in uno stesso governo, essi sono elencati in ordine alfabetico in base al cognome.
Linea temporale

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Note
Bibliografia
Voci correlate
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