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Nate Marquardt
artista marziale misto statunitense Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
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Nathan Joel Marquardt (Lander, 20 aprile 1979) è un lottatore di arti marziali miste statunitense.
Combatte nella categoria dei pesi medi per la promozione UFC, nella quale è stato un contendente al titolo di categoria nel 2007 quando venne sconfitto dal campione Anderson Silva, e fino al 2011 è stato uno dei più forti pesi medi dell'organizzazione che però prese la decisione di allontanarlo quando venne sospeso dalla commissione della Pennsylvania per eccesso di testosterone, salvo poi reintrodurlo nel roster nel 2013 quando l'UFC acquisì la Strikeforce nella quale Marquardt lottava.
In passato è stato campione dei pesi welter Strikeforce tra il 2012 ed il 2013 e per tre volte campione dei pesi medi Pancrase tra il 2000 ed il 2005.
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Carriera nelle arti marziali miste
Riepilogo
Prospettiva
Inizi e Pancrase
Marquardt inizia come professionista nel 1999 con le associazioni World Vale Tudo Federation, Rumble in the Rockies e Bas Rutten Invitational, mettendo a segno un record di 6-0 interamente realizzato con vittorie per sottomissione: viene incoronato campione della World Vale Tudo Federation, campione della Rumble in the Rockies e vince anche il campionato dei pesi leggeri Bas Rutten Invitational 4.
Successivamente passa alla nipponica Pancrase dove però il primo impatto è negativo e subisce la sua prima sconfitta da professionista contro Genki Sudo per sottomissione. Nel frattempo combatte anche per l'associazione Ring of Fire dove diviene il campione dei pesi medi. Si riprende bene e rimane imbattuto per ben sei incontri nel Pancrase, vincendo il titolo dei pesi medi King of Pancrase, titolo che perderà nel 2001 con la sconfitta contro Kiuma Kunioku. Nel 2002 rivince il titolo vendicandosi su Kiuma Kunioku stesso, e riuscirà a difendere il titolo fino alla sconfitta patita contro Ricardo Almeida nel 2003. L'anno successivo rivince per la terza volta il titolo dei pesi medi Pancrase; questa volta a farne le spese è Kazuo Misaki.
Ultimate Fighting Championship
Nel 2005 debutta in UFC con una vittoria su Ivan Salaverry; successivamente vince altri tre incontri e nel 2007 ha l'opportunità di affrontare il campione di categoria Anderson Silva: l'incontro termina al primo round per KO tecnico,con Marquardt che non sembrava in grado di tenere il passo del brasiliano.
Nei successivi cinque incontri Marquardt mette a segno un record di 4-1 sconfiggendo avversari del calibro di Jeremy Horn, Martin Kampmann e Demian Maia e perdendo solamente contro Thales Leites per pochi punti, benché in tale incontro Marquardt si mise in cattiva luce commettendo un gran numero di scorrettezze: a quel punto viene premiato con una sfida eliminatoria per poter poi affrontare di nuovo Silva, ma fallisce l'opportunità perdendo contro Chael Sonnen.
Nel 2010 un po' a sorpresa gli viene concessa una nuova possibilità con una sfida eliminatoria contro Yushin Okami, ma viene sconfitto anche in tale incontro.
Nel 2011, consigliato dall'amico Georges St-Pierre, decise di passare ai pesi Welter e venne schedulato in un incontro con Anthony Johnson (poi rimpiazzato da Rick Story) per l'evento UFC Live: Kongo vs. Barry del 26 giugno 2011, ma l'atleta del Wyoming non ottenne il pass medico per eccesso di testosterone: Dana White lo cacciò definitivamente dall'UFC e la commissione atletica della Pennsylvania lo sospese a tempo indeterminato.
Lascia l'UFC con un record di 10-4.
British Association of Mixed Martial Arts
Preso atto della sospensione, Marquardt decide di continuare la propria carriera spostandosi nel vecchio continente firmando con la britannica BAMMA, adducendo anche al fatto che nel Regno Unito non si conducono sanzioni governative nei confronti degli atleti di arti marziali miste.
Il debutto ufficiale doveva essere l'11 febbraio 2012 contro Yoshiyuki Yoshida in una gara per il titolo dei pesi welter BAMMA, ma l'incontro venne annullato e posticipato al 24 marzo, e successivamente Marquardt abbandonò l'organizzazione senza quindi aver mai lottato in uno dei suoi eventi[1].
Strikeforce
Nel febbraio 2012 Marquardt firmò un contratto con l'organizzazione Strikeforce, nella quale venne subito inserito nella lotta per il vacante titolo dei pesi welter[2] contro Tyron Woodley. Nel match per la cintura Marquardt fa valere un migliore striking con ottime gomitate e scambi, riuscendo a mettere al tappeto più volte l'avversario nei primi due round, mentre patisce ben di più nel terzo; nel quarto round ha la meglio in un clinch e stende Woodley con una combinazione di gomitate e pugni, divenendo il nuovo campione dei pesi welter Strikeforce e infliggendo la prima sconfitta in carriera a Woodley.
Il 12 gennaio 2013 è protagonista dell'ultimo incontro nella storia della Strikeforce, in quanto la promozione di San Jose verrà assorbita dall'UFC: nella sua prima difesa del titolo subisce un upset clamoroso, in quanto viene sconfitto nettamente dal meno quotato striker belga Tarec Saffiedine.
Ritorno in UFC
Nel 2013 l'UFC completò l'accorpamento della Strikeforce al suo interno di fatto dismettendo quest'ultima, e di conseguenza Marquardt fece ritorno nella più prestigiosa promozione del momento, venendo aggiunto al già folto roster dei pesi welter dell'organizzazione.
Esordì in marzo come sostituto di Johny Hendricks contro Jake Ellenberger, classificato come il contendente #6 nel ranking ufficiale UFC dei pesi welter: il ritorno fu amaro, e dopo una serie di scambi in piedi sempre nel primo round Marquardt venne steso dal rivale. Lo stesso anno subì la sua terza sconfitta consecutiva venendo steso dall'ex campione Bellator Hector Lombard in meno di due minuti.
Nel 2014 prende la decisione di tornare a competere nei pesi medi e in giugno affronta l'ex peso mediomassimo neozelandese James Te Huna nel paese di origine di quest'ultimo: il ritorno nella vecchia categoria di peso è positivo per Marquardt che torna alla vittoria per mezzo di una sottomissione durante il primo round, ottenendo il riconoscimento Performance of the Night.
Nel gennaio 2015 viene sconfitto ai punti dal numero 15 dei ranking Brad Tavares. Mentre a maggio affrontò il giovane e talentuoso Kelvin Gastelum venendo dominato sia a terra e sia in piedi. La sconfitta arrivò tra il secondo e il terzo round, quando i secondi di Nate decisero di fermare l'incontro a causa dei troppi colpi subito nel round precedente.
A dicembre affrontò C.B. Dollaway all'ultimo evento della UFC del 2015. Nella seconda ripresa, durante un attacco molto aggressivo da parte di Dollaway, Nate andò a segno con un potente gancio destro ottenendo la vittoria per KO. Mentre a maggio del 2016 venne sconfitto per KO dal brasiliano Thiago Santos all'evento UFC 198.
Il 1º ottobre del 2016 si trovò ad affrontare Tamdan McCrory. Verso la fine della seconda ripresa, Nate andò a segno con un gancio destro strodendo vistosamente il suo avversario, poi avanzò verso di lui e con uno spledito calcio alla testa pose fine al match per KO. Con questa vittoria venne premiato con il riconoscimento Performance of the Night.
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Risultati nelle arti marziali miste
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Note
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