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Prospettiva
Davor Šuker
dirigente sportivo e calciatore croato Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
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Davor Šuker (dâʋor ʃǔːker[1]; Osijek, 1º gennaio 1968) è un dirigente sportivo ed ex calciatore jugoslavo, dal 1991 croato, di ruolo attaccante.
Considerato uno dei più grandi calciatori croati della storia del calcio, occupa la 67ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer.[2] Nel 2003 venne inoltre insignito del titolo onorifico di Golden Player della Croazia come miglior giocatore croato dell'ultimo mezzo secolo (1954-2003).[3][4] Nel marzo del 2004, Pelé lo ha anche inserito nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, redatta in occasione del Centenario della FIFA.[4][5]
La sua federazione lo ha designato come miglior calciatore croato da quando la Croazia è uno stato indipendente (1992).[4]
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Carriera
Riepilogo
Prospettiva
Club
Trasferitosi in Spagna nel 1991, vestì le maglie di Siviglia e Real Madrid, squadra con cui vinse la Liga nel 1996-1997 e la Champions League nel 1997-1998.
Viste le sue ottime prestazioni ai Mondiali 1998 e la Champions vinta con il Real quell'anno, giunse secondo nella classifica del Pallone d'oro dietro a Zinédine Zidane e terzo in quella del FIFA World Player dietro allo stesso Zidane e a Ronaldo.
Nel 1999 si trasferisce all'Arsenal, di cui non fu un titolare, ma segnò comunque 8 goal in 22 partite di Premier. Nella finale di Coppa UEFA 1999-2000 l'allenatore dei Gunners Arsène Wenger decide di tenerlo in panchina per tutta la gara, facendolo entrare a un minuto dal termine dei supplementari, utilizzandolo praticamente solo per tirare i rigori (il suo tiro finì sul palo).
Prima del ritiro avvenuto nel 2003, giocò ancora con le maglie di West Ham Utd e Monaco 1860.
Nazionale
Jugoslavia
Vestì a inizio carriera anche la maglia della Nazionale jugoslava prima della disgregazione del 1991, segnando il suo primo gol internazionale. Con la Nazionale balcanica venne convocato per il mondiale italiano del 1990, senza mai venire impiegato.
Croazia
Dopo la fine della Jugoslavia Šuker ha rappresentato la Croazia con cui ha disputato gli Europei del 1996 e i Mondiali del 1998 e del 2002. Ai Mondiali di Francia 1998 Šuker (che già era reduce da una grande stagione culminata dalla vittoria della Champions League con il Real) raggiunge il picco della sua carriera e portando (con l'aiuto delle altre stelle in squadra come Zvonimir Boban) il terzo posto con la Nazionale croata, segnando la rete decisiva per tale piazzamento contro i Paesi Bassi; in tutta la competizione ha segnato 6 reti, risultando esserne il capocannoniere.[6]
Con la maglia della Nazionale croata ha segnato in 69 partite complessivamente 45 gol, record tuttora imbattuto.[7]
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Dopo il ritiro
Dal 5 luglio 2012 al 29 luglio 2021 è stato presidente della Federazione calcistica della Croazia (Croatian Football Federation), mentre dal 2011 al 2015 è stato membro della Commissione Calcio dell'UEFA. A partire dal 2015 è vicepresidente della Commissione consultiva Marketing e membro del Comitato Esecutivo UEFA.
Statistiche
Riepilogo
Prospettiva
Presenze e reti nei club
Statistiche aggiornate al termine della carriera da calciatore.
Cronologia presenze e reti in nazionale
Jugoslavia
Croazia
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Palmarès
Club
Competizioni nazionali
- Real Madrid: 1996-1997
- Real Madrid: 1997
Competizioni internazionali
- Real Madrid: 1997-1998
- Real Madrid: 1998
Nazionale
- Jugoslavia: Cile 1987
Individuale
- Capocannoniere della Prva Liga: 1
- 1988-1989 (18 gol)
- (12 gol)
- Miglior giocatore dell'Europeo Under-21: 1
- Miglior marcatore dell'Europeo Under-21: 1
- 1990 (4 reti a pari merito con Andrij Sydel'nykov)
- 1992, 1994, 1995, 1996, 1997[9], 1998
- 1996-1997
- Francia 1998 (6 gol)
- Incluso nel FIFA 100 (2004)
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Onorificenze
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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